+0,1%
Quadro incerto, sostanziale tenuta, Biella che regge ma un po’ meno delle altre province piemontesi: dopo trimestri complicati, non è una brutta notizia vedere un segno positivo alla voce della produzione industriale. Rispetto al periodo luglio-settembre del 2024, il distretto sale dello 0,1%, il minimo possibile per poter parlare di crescita. E la quota minore della regione che, nel complesso, ha invece visto una crescita del 2,5%. «Il dato» sintetizza l’analisi di Unioncamere «testimonia la solidità strutturale e l’abilità del sistema produttivo piemontese di mantenere una traiettoria di sviluppo in un contesto globale ancora molto difficile».




