Ancora sul bus di Città Studi
Sarebbe sbagliato tirare le somme dopo due giorni di attività (oggi è il terzo), soprattutto perché le lezioni all’università inizieranno davvero fra un paio di settimane. Ma sarebbe poco serio ignorare i segnali di allarme per il funzionamento della navetta che collega la stazione ferroviaria a Città Studi. In fondo costa 45mila euro da qui a giugno, di soldi in parte pubblici (ce li mette il Comune, il resto è a carico di Città Studi e Fondazione Cassa di Risparmio di Biella) ed è sempre un peccato immaginarli sprecati. Allora eccolo in un piccolo episodio del primo giorno, il segnale di allarme più serio.




