Sabato il Piazzo entrerà, con tanto di cerimonia, nella lista dei Borghi più belli d’Italia, l’associazione che tiene insieme le piccole meraviglie dello Stivale provando a fare rete per promuoversi di fronte ai turisti in cerca di qualcosa di più originale e meno affollato di Roma, Firenze o Venezia. Biella alta è stata ammessa con una sorta di eccezione alla regola: il sodalizio nasce per accogliere solo i piccoli centri e la città con i suoi (pur non eccessivi) 43mila residenti circa è un po’ troppo grande. Così sarà accolta solo come ospite per due anni e dietro pagamento di una tassa di iscrizione di 4500 euro ogni anno. Farà compagnia, nella mini-rete dei Borghi più belli biellesi, alla decana Candelo e alla quasi neofita Rosazza. Ma tutte e tre, almeno per una delle offerte promozionali attira-visitatori, sono tagliate fuori.
Definirsi borgo




