Arrivano dai fondi europei (che siano benedetti) i soldi per le case di riposo piemontesi: la Regione si appresta a distribuire 18 milioni di euro che serviranno soprattutto a supportare i casi di persone costrette a degenze lunghe e con situazioni particolarmente fragili. Supporteranno, naturalmente, anche le strutture che li ospitano che più volte negli ultimi tempi hanno denunciato come la loro situazione economica fosse sempre più precaria. E proprio dalla loro voce arriva una piccola doccia gelata a raffreddare gli entusiasmi della politica: «I 18 milioni di euro suddivisi fra i 30mila potenziali destinatari» ha dichiarato a Il Biellese Paola Garbella, presidente della Fondazione Cerino Zegna «diventano 600 euro all’anno, che sono meno di due euro al giorno».
Due euro al giorno




