I chiaroscuri della sanità
È come se corressero in parallelo una superstrada a quattro corsie e un sentiero sterrato pieno di buche, a osservare il servizio sanitario in provincia di Biella. Da una parte ci sono eccellenze vere, in grado di condurre in porto interventi chirurgici complicatissimi e di fare da capofila in ricerche medico-scientifiche che segnano svolte nella conoscenza e nella cura delle malattia. Dall’altra ci sono carenze che rendono complicato il servizio di alcuni reparti e quelle nell’organico dei dottori e dei pediatri di base, così vistose da richiamare per la seconda volta in pochi mesi le telecamere della Rai, normalmente così riottosa a spostarsi dai capoluoghi per occuparsi delle vicende di provincia.




