Uno dei temi del confronto politico in Regione negli ultimi giorni riguardava i conti della sanità piemontese. Non è strano, dato che tra i compiti delle regioni è quello probabilmente il più impattante sulla vita quotidiana dei cittadini e certamente lo è anche sui conti del bilancio. Conti che palazzo Lascaris ha dovuto precipitosamente rimettere in sesto, con una variazione che ha spostato risorse da altri settori (istruzione, trasporti, servizi sociali) per ripianare il deficit delle aziende sanitarie che, conti degli anni passati alla mano, sono sempre più in rosso. E Biella non fa eccezione.
I conti delle cure/2




