
«Tra il 2006 e il 2024 l’emigrazione italiana è diventata un fenomeno strutturale» è la sentenza della Fondazione Migrantes, che ha presentato nei giorni scorsi il suo rapporto annuale. Si legge di corsa, con nelle orecchie ancora l’eco delle campagne mediatiche e della propaganda politica, e si pensa subito a chi nel nostro Paese arriva. Invece no. Il rapporto accende una luce su chi se ne va. E su un dettaglio, frutto di una semplice sottrazione: mettendo insieme i due numeri, di chi entra e di chi esce, i secondi superano i primi. Piccola anticipazione: Biella non fa eccezione.



