L’Italia, dice una ricerca del centro studi di Confindustria, è quel Paese in cui cala la produzione industriale ma crescono gli occupati. Vale per molti settori, ma non per tutti. Proprio il tessile è uno dei tre comparti che riduce la produttività ma anche il numero dei dipendenti, anche se il -4% del secondo è inferiore del -14% della prima. Il doppio negativo è condiviso con i settori pelletteria e stampa. Ma in termini generali le imprese sembrano non voler rinunciare alla loro forza lavoro per essere pronte. Come ha detto a La Stampa la vicepresidente di Confindustria Lucia Aleotti, le aziende «non vogliono perdere competenze perché sanno che la vera sfida non è superare la crisi congiunturale, ma prepararsi a una nuova geografia industriale dettata da tecnologie, transizioni e nuove catene globali del valore». Uno dei segreti per farlo, però, si chiama sostegno della previdenza sociale, ovvero dei soldi di tutti attraverso la cassa integrazione e quindi l’Inps. «Strumenti come la cassa integrazione guadagni consentono di mantenere gli occupati riducendo l’orario di lavoro» si legge in un passo del rapporto del centro studi citato da La Stampa. Anche nel Biellese i dati della cassa integrazione degli ultimi anni sembrano confermarlo anche se le cifre del 2025 sono leggermente migliori rispetto al record del 2024. Tornando al livello nazionale da Aleotti si sentono parole che suonano più che familiari dalle nostre parti: «Dobbiamo puntare sulle competenze attraverso la formazione Its, un maggior collegamento tra università e imprese, interventi per rendere le aziende capaci di attrarre manodopera qualificata sia dall’Italia sia dall’estero e ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro». L’Its ce l’abbiamo a Città Studi e in certi giorni sembra non si parli d’altro per garantire futuro al settore tessile con personale specializzato e per assicurarlo anche a coloro che lo frequentano, con dati alti di occupazione dopo il diploma. Nel frattempo però nessuna scuola superiore biellese ha annunciato di voler varare la formula 4 anni più due, con un anno in meno per il diploma per poi entrare nel biennio dell’Its. Di mismatch, ovvero del mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro, si parla un po’ meno dopo mesi di martellamento da parte delle aziende specie dopo la pandemia e la ripresa di fatturati e produzione a pienissimo regime. E non stupisce visto quel -4% di occupati del settore a livello nazionale. E per il futuro prossimo, alla principale industria biellese sembra mancare ancora un po’ di fascino. Basti un esempio: il liceo del tessile era stato un annuncio in grande spolvero due anni fa, piccolo fiore all’occhiello nella collaborazione tra scuole e imprese nella sede della valle di Mosso del liceo del Cossatese. Nel 2025/2026, secondo i dati ufficiali del portale Unica del ministero dell’Istruzione, gli iscritti alla classe prima dell’indirizzo scienze applicate, di cui il tessile è il sottoindirizzo, sono appena dodici.
Ipse dixit
“Oggi ci lascia colui a cui dobbiamo il successo del gruppo in cui lavoriamo e un grande esempio di dedizione, saggezza, lungimiranza e imprenditorialità”
(Pietro Sella, amministratore delegato di Sella, ricordando il padre Maurizio scomparso ieri in una nota ufficiale)
Le brave ragazze
Cominciamo con un’addizione: 344+7 uguale 351. Sono i giorni passati dal grave infortunio al ginocchio al ritorno al gol di Arianna Gallina nel campionato Primavera femminile di calcio. È accaduto sabato in Milan-Juventus 2-2. Ed è accaduto una settimana dopo il ritorno in campo dopo una lunghissima convalescenza e un’altrettanto lunga riabilitazione sotto gli occhi attenti dello staff del Jmedical, il centro medico del club bianconero dove stanno lavorando per provare a tornare sulla neve le stelle azzurre dello sci Federica Brignone e Marta Bassino. La rete della candelese, classe 2006, ha aperto la rimonta della Juve che a dieci minuti dalla fine era sotto di due gol contro le pari età rossonere. Alla fine le bianconerine hanno mantenuto l’imbattibilità e la biellese, che sta assaggiando il calcio da professionista al pari di Martina Toniolo nella Fiorentina (pure le convalescente), ha davvero completato il suo rientro dopo aver perso un anno, la possibilità di giocare fino in fondo il campionato scorso chiusosi con lo scudetto e quella di vestire l’azzurro agli Europei under 17. Anche Chiara Munaretto vive a Candelo: ieri ha disputato la “Cinque mulini”, certamente la gara di corsa campestre più famosa e prestigiosa d’Italia e una delle più celebri al mondo. È solo di un anno più grande, nata nel 2005. La sua categoria è Under 23 o “Promesse” nella terminologia dell’atletica leggera. E il suo obiettivo è conquistare una maglia azzurra per i campionati europei di categoria del 14 dicembre, entrando così nella stessa spedizione di cui fa parte Nadia Battocletti, sette ori tra giovanili, senior e a squadra nella rassegna continentale di cross, ma anche argento e bronzo ai mondiali su pista e argento olimpico a Parigi sui 10mila. «La forma è ottima, mi sento bene» aveva detto alla vigilia a La Stampa. «Devo solo riproporre in gara quello che riesco a fare in allenamento». Operazione riuscita, classifica di ieri alla mano: Munaretto si è piazzata nona assoluta e seconda tra le Under 23 azzurre, preceduta solo dalla coetanea Lucia Arnoldo. Alla “Cinque mulini” un anno fa ha disputato l’ultima gara della carriera Valeria Roffino, a lungo la numero uno tra le mezzofondiste biellesi e tra le migliori d’Italia. Battocletti la chiama ancora capitana.
Cosa succede in città
Oggi alle 18 a Biella posticipa la sua partita di campionato di serie D maschile di calcio la Biellese: allo stadio La Marmora-Pozzo, che ieri era occupato dalla serie A femminile e da Juventus-Fiorentina. L’avversaria è il Club. Chi ha meno 25 anni paga il biglietto scontato a 5 euro
Oggi alle 21 a Biella prosegue la rassegna cinematografica allo spazio Hydro di via Cernaia: viene proiettato “Primo amore”, film del 2004 di Matteo Garrone che parla di una vicenda di violenza su una donna. L’ingresso è libero per chi ha la tessera Arci
I titoli della settimana
Le notizie principali degli ultimi sette giorni secondo le prime pagine dei giornali locali
Lunedì 17
Eco di Biella Oggi Delmastro “compra” l’ex ospedale
Martedì 18
Il Biellese Tutto vero: da ospedale a scuola di polizia
La Stampa Biella, la rinascita dell’ex ospedale come scuola della Penitenziaria
Mercoledì 19
La Provincia di Biella Gelo sicuro, neve forse
La Stampa Il Natale illumina anche la periferia e il Capodanno ritorna al Piazzo
Giovedì 20
Eco di Biella «L’abbiamo salvato col defibrillatore»
La Stampa Dalle liste d’attesa ai progetti Pnrr: “L’Asl fra le migliori del Piemonte”
Venerdì 21
Il Biellese Amianto, un’emergenza senza fine
La Stampa Biella, il rebus dell’isola pedonale: niente lavori, contributi a rischio
Sabato 22
La Provincia di Biella Clamoroso assalto degli hacker alla scuola di Cavaglià: “Venerdì attacchiamo”
La Stampa Una Biella formato grandi eventi con lo show da 10mila spettatori
Domenica 23
La Stampa Treni in ritardo e rimborsi-beffa: “Vogliamo servizi più puntuali”



