La legge Severino

Il direttore generale dell’Azienda sanitaria di Biella Mario Sanò è stato condannato in primo grado a un anno e sei mesi per rivelazione di segreto d’ufficio: l’accusa riguardava un vecchio concorso per un posto nella farmacia dell’ospedale di Verduno, nel Cuneese. Lui era nella commissione che doveva giudicare i candidati mentre colei che oggi è la sua compagna (condannata a sua volta a 10 mesi) è risultata la vincitrice del concorso, anche se poi preferì un altro incarico in un ospedale torinese. L’avvocato difensore ha annunciato il ricorso in appello, anche se la sentenza è più mite rispetto ai tre anni, il massimo della pena, richiesti dall’accusa.



