La palla in tribuna
Forse verrà il giorno in cui un dibattito politico-amministrativo su un qualsiasi progetto biellese non si chiuderà bruscamente con una delle parti in causa che sbotta: «Taci tu, che con quello che è successo con la funicolare...». Quel giorno, premessa necessaria e forse inutile, non è oggi. L’ultimo esempio è sul dibattito che riguarda il trasloco del mercato in centro, uno di quei temi che sta rendendo vivace questo inizio di 2026 biellese. Quali siano le voci contrarie, è ormai abbastanza chiaro: partono da piazza Falcone, da 28 anni la sede del “mercato grande”, dove oltre mille firme sono ormai quasi dieci volte tanto il numero delle bancarelle presenti, segno che il no è anche tra i clienti e non solo tra gli operatori. Quelle perplesse, in attesa di conoscere nel dettaglio una proposta che di dettagli ancora non ne ha, arrivano anche dalla politica. Ed è qui che una delle linee di difesa della squadra legata a Marzio Olivero è diventata ricordare la funicolare.




