La sentenza

«Nessuno ha voluto cercare la verità» ha dichiarato a La Stampa il parlamentare ex di Fratelli d’Italia Emanuele Pozzolo dopo la sentenza di venerdì che lo ha condannato (in primo grado: presenterà appello) a un anno e tre mesi perché non poteva portare con sé fuori casa l’arma da cui, durante una festa di capodanno a Rosazza, partì un proiettile che ha ferito un uomo. Il deputato vercellese con seconda casa in valle Cervo può stare sereno: la verità su quello che accadde nella notte tra il 31 dicembre 2023 il 1 gennaio 2024 non la si conoscerà probabilmente mai, così come la certezza su chi avesse in mano l’arma quando il colpo è stato esploso. Né era quello il tema del processo chiusosi venerdì a palazzo di giustizia.



