Lo strano caso delle comunità energetiche
O meglio, delle comunità energetiche rinnovabili: nel Biellese ce ne sono già almeno tre in embrione. Una è “figlia” di Enerbit, la società partecipata a capitale pubblico che si occupa proprio di energia, e della Provincia che è anche la sua azionista di maggioranza. Una si chiama Ysangarda e sorgerà a Candelo e un’altra sarà solo per Biella, ancora una volta autarchica come per l’uscita già deliberata dal consorzio socioassistenziale Iris e quella preannunciata in un’intervista dall’Atl per il turismo. È di quest’ultima che si è parlato a lungo, anche con toni vagamente polemici, in consiglio comunale.




