Sono 186 le bambine e i bambini fino a tre anni che lunedì mattina hanno iniziato la loro avventura negli asili nido della città. Solo in due sono rimasti fuori, ma per scelta dei loro genitori che hanno scelto di aspettare che si liberassero posti nella struttura più vicina a casa. In compenso ci sono ancora due posti liberi in una delle quattro strutture gestite dal Comune a Biella, al Masarone. È una buona notizia: il servizio accontenta tutti coloro che ne hanno fatto richiesta e in un’Italia che dovrebbe, anche attraverso i servizi alle famiglie, favorire la natalità, Biella si colloca tra le eccellenze. Ma la medaglia ha un’altra faccia e lo dicono le cifre a confronto: nel 2017 a iscriversi ai nidi erano stati in 210. In otto anni la popolazione scolastica della primissima istituzione a disposizione dei cittadini più piccoli è scesa di 34 unità. Quindi 34 bambine e bambini in meno in città.
Meno bimbi, meno scolari




