Chiedono pane e latte, dice il titolo di prima pagina de Il Biellese di martedì, le persone in fila all’emporio di solidarietà di via Orfanotrofio a Biella. Significa avere bisogno dell’essenziale, delle prime cose che si comprano al supermercato quando si fa la spesa. E che qualcuno, dice la testimonianza di Greta Cogotti, consigliera comunale e volontaria, non riesce più a mettere in dispensa. È il sintomo, non l’unico, di una forbice che si allarga, tra chi vive bene e chi non riesce a sopravvivere con uno spazio, tra le due lame che divergono sempre di più, di chi resiste magari facendo più fatica di un tempo.
Per chi non è mai festa




