C’è una specie di sceneggiatura contorta del destino che ha fatto coincidere, nella giornata di ieri, l’assemblea generale dell’Unione industriale biellese, massima celebrazione di concetti come saper fare, tradizione, cura, legame stretto con il territorio, con il provvedimento del tribunale di Milano che ha raggiunto Loro Piana. L’azienda, che ha sede a Quarona in Valsesia ma che, per contiguità con il distretto tessile, è iscritta all’Uib, è stata messa in amministrazione giudiziaria per un anno. La ragione è una catena di appalti e subappalti da cui risulta che parte della lavorazione per i capi di gran lusso dell’azienda veniva svolta da imprese in cui i lavoratori venivano sfruttati.
Questione di stile/1




