Non corre rischi il Concertozzo di domani, almeno non sul piano legale: il comitato degli ambulanti del mercato di piazza Falcone, in lite da sei mesi con il Comune un po’ per questo evento e un po’ per il progetto di trasloco in centro, ha deciso di presentare il ricorso al Tar, ventilato nelle settimane passate. Ma lo ha fatto rinunciando alla richiesta più estrema, quella di una sospensiva urgente che, se accettata, avrebbe portato al blocco della “Woodstock dell’inclusione”, soprannome dato all’appuntamento annuale con la musica e la solidarietà. La richiesta d’intervento, come annunciato nel comunicato diffuso ieri dai commercianti, è per provare che il Comune ha agito senza tenere conto di norme e regolamenti, assegnando l’area mercatale senza confronto con chi ha quello spazio in concessione. E, se il tribunale amministrativo desse loro ragione, non sarebbe improbabile una richiesta di danni.
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