Ci sono le luminarie in via Italia e anche qualche negozio temporaneo, da quello del progetto “Vetrine vive” (uno solo rispetto ai tre dell’anno scorso e con soli sette espositori) a quelli dei commercianti che hanno scelto di raddoppiare la loro presenza rendendosi visibili. Da oggi l’auspicio di un comparto economico che mostra da anni i segni della crisi è che si vedano anche i potenziali clienti a passeggiare su e giù per le strade pedonali, all’ombra di quelle cascate di luci che fanno subito festa. Che cosa invece manca? Semplice: il cantiere annunciato per rifare la pavimentazione. Doveva partire a settembre dal segmento più vicino ai giardini Zumaglini, poi a novembre da quello di Riva, il tratto con più vetrine spente. Dicembre è letteralmente dietro l’angolo e i lavori ancora non sono cominciati.
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