Se sta ferma non si guasta
La data da segnare è pronta: 1 settembre 2025. È il giorno in cui i motori da ascensore inclinato della funicolare del Piazzo resteranno spenti, «sottolineaiamo temporaneamente» come si affretta a scrivere il Comune, nella nota firmata dal sindaco Marzio Olivero. Ma è probabile che sia a lungo, perché l’unica soluzione (e il primo cittadino lo aveva già detto) sembra rifare un impianto tutto nuovo. L’ultima volta che il Biellese si annotò una data per lo stop di un impianto a fune non finì benissimo: era il 24 dicembre 2021 e si fermò per “fine vita tecnica” la funivia di Oropa. Quasi quattro anni dopo è ancora in attesa di ripartire, con un conto per risistemarla a norma di leggi che, dopo il tragico incidente del Mottarone sono diventate più stringenti, è diventato sempre più salato. Nel frattempo è terminato il mandato pressoché inutile di presidente e consiglio di amministrazione nominati nel 2020. Tra pandemia e blocco, non hanno potuto muovere un dito. Ma Comune e Provincia hanno emesso i bandi per accettare nuove candidature, per gestire qualcosa che, al momento, non c’è.




