Nei giorni della contabilità delle scuole superiori, con quelle che esultano per la crescita degli iscritti e quelle che si leccano le ferite per un calo che rischia di far rimodulare il numero di sezioni, forse il dato più emblematico è quello sui cui ha passato l’evidenziatore Alessandro Marra, segretario provinciale della Cgil scuola: «Osservo che l’atteso aumento degli iscritti alle superiori dovuto alla crescita dei licenziati dalle medie, circa sessanta in più, sostanzialmente non si è visto». Ad aver chiesto un posto nelle superiori in provincia sono stati 1160 ragazzi e ragazze. Sono di più rispetto ai 1138 di dodici mesi fa, ma non nella misura che sembrava indicare il numero di chi è uscito dalle medie.
Sempre meno




