I due milioni rimasti nel salvadanaio del Comune dopo le spese del 2025 sono, ad ascoltare dell’ex candidata sindaca di centrosinistra Marta Bruschi, «finalmente qualcosa di cui parlare», nel senso che sono risorse vere su cui prendere decisioni sul modo migliore per investirle, cosa non usuale in tempi di bilanci magri. La giunta vuole usare quei soldi per adattare all’arrivo del mercato gli spazi dei giardini Zumaglini e delle immediate vicinanze. L’opposizione ha convocato una conferenza stampa per proporre qualcosa di diverso: utilizzarli per riaccendere la funicolare. È ferma dal 1 settembre e, dice Bruschi, costa 250mila euro l’anno anche così, il prezzo pagato ad Atap per il servizio sostitutivo di bus che non è la stessa cosa. Anzi, ha rilanciato Andrea Foglio Bonda, anche lui candidato sindaco ma per il centro civico, «facciamo un sondaggio per chiedere ai cittadini se preferiscono la funicolare in funzione o il trasloco del mercato. Ma poi il Comune s’impegni a tenere conto dell’esito». Non succederà, quasi certamente, e su Il Biellese di venerdì l’assessore ai Trasporti Edoardo Maiolatesi ha spiegato la linea del Comune. Che prevede, e questa è forse l’unica certezza, tempi forzatamente lunghi.
Sulla funicolare




