Ieri il termometro a Biella città ha raggiunto 35,5 gradi secondo i dati del servizio meteorologico regionale. Non è stato nulla di inatteso: le previsioni dicevano che alla bolla di calore si sarebbe aggiunto il vento secco di föhn a far alzare ancora di più le temperature. Ma a Oropa è stata una giornata che resta sugli annali: i 30,2 gradi registrati alle 17,59 dall’osservatorio del santuario sono la temperatura massima più alta dal 1920 mai raggiunta ai quasi 1200 metri di altitudine sotto la grande cupola. Ed è la seconda di sempre: solo i 30,4 gradi dell’ondata di calore di fine giugno 2019 erano arrivati più in là.
Troppo caldo, poca acqua




