
Dei circa 126mila iscritti a corsi universitari in Piemonte, sono una quota piccina quella che spetta a Città Studi: 736. Piccola sì, ma in crescita dato che nel 2017/2018, dice un articolo d’archivio de La Stampa, erano 292, meno della metà. E la quota nostrana è anche assai eterogenea, con una maggioranza ancora legata al territorio ma una presenza che comincia a farsi considerevole di studentesse e studenti che arrivano dall’estero. In più l’avvio in questo anno accademico dei corsi legati alla musica e con valore di laurea dell’Accademia Perosi, i numeri sono destinati a salire ancora. E dal calcolo manca anche il manipolo di iscritti ad Accademia Unidee a Cittadellarte.



