Martedì è iniziato il processo a carico di Emanuele Pozzolo, ultimo atto giudiziario (salvo ricorsi in appello, ovviamente) del capodanno di Rosazza, quello dello sparo di mezzanotte e dell’ospite di una festa piena così di politici di Fratelli d’Italia ferito a una coscia. Il deputato, ormai ex di quel partito (ha dichiarato di non aver rinnovato la tessera), deve rispondere di porto abusivo d’arma e di detenzione di proiettili da guerra. Il procedimento non riguarda, invece, il ferimento: un risarcimento e una querela ritirata hanno chiuso la questione senza che siano state le indagini a raggiungere una verità processuale.
Una prima udienza




